Sulmona, 27 Febbraio 2026 – Grande partecipazione e profonda emozione hanno accompagnato il passaggio del Torch Run di Special Olympics Italia a Sulmona, tappa significativa del percorso che conduce ai Giochi Nazionali Invernali in programma a Ovindoli dal 2 al 6 marzo 2026. Sono state più di 1300, infatti, le persone coinvolte nella giornata di oggi. La Torcia, partita lo scorso 18 febbraio da Montesilvano e attesa a L’Aquila il prossimo 3 marzo per la Cerimonia di Apertura, ha fatto tappa oggi presso l’Istituto Comprensivo “Tedeschi” di Pratola Peligna, da dove è partito il corteo verso Sulmona. Tre i tedofori d’eccezione: il carabiniere Lorenzo Cavedini (sezione nuoto) e la carabiniera Vally Giovannelli (sezione scherma) del Centro Sportivo Carabinieri, insieme a Francesco Corradini del Centro Sportivo Vigili del Fuoco. Il Torch Run, evento simbolo del Movimento Special Olympics che promuove i valori di inclusione e pace attraverso lo sport, è stato animato con orgoglio dagli atleti dell’ASD “Runner Sulmona”, insieme alle Forze dell’Ordine. Fondamentale il supporto organizzativo del Team Special Olympics Basket Centro Abruzzo di Special Olympics. Una volta arrivato a Sulmona il gruppo dei tedofori si è arricchito della presenza di studenti del Liceo Motorio “Vico” e della SKILL class del Liceo “Fermi”, che insieme ai runners e agli Atleti Special Olympics hanno attraversato insieme viale Roosevelt, Corso Ovidio e il centro storico cittadino, accolti dal calore della comunità.
Il momento culminante si è svolto sulla gradinata di Palazzo dell’Annunziata, con la cerimonia di accensione del tripode e le emozionanti performance delle scuole, alla presenza delle autorità istituzionali e di numerosi cittadini. “La passione, il talento, la voglia di misurarsi con sè stessi e con gli altri non hanno barriere” ha dichiarato Luca Tirabassi, Sindaco di Sulmona. “È bellissimo vedere la nostra città oggi così piena di giovani, atleti e non solo. Voglio ringraziare tutti gli organizzatori per questa manifestazione meravigliosa“. Queste le parole della Vicepresidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo, Marianna Scoccia, “Ogni anno Special Olympics diventa sempre più importante e più grande. La Regione Abruzzo continuerà ad essere al fianco di manifestazioni di questa portata perché ci lanciano un messaggio universale: lo sport unisce e supera ogni tipo di barriera. Il bello è poter ascoltare questi ragazzi e imparare da loro. L’Abruzzo è orgoglioso di ospitare questi Giochi, che rappresentano una crescita non solo per chi gareggia, ma per tutta la nostra comunità”. Alla fine dell’evento Daniele Madrigale, Atleta Special Olympics Italia, ha chiuso l’evento col Giuramento dell’Atleta di Special Olympics: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.
Per l’occasione, sono intervenuti inoltre il Sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, e il Consigliere Provinciale della Provincia de L’Aquila delegato dal Presidente della Provincia de L’Aquila Angelo Caruso, Gianfranco Tedeschi. Hanno presenziato alla tappa inoltre la Consigliera Regionale, Maria Assunta Rossi, e al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Sulmona, Franco Di Rocco. L’iniziativa, patrocinata dalle amministrazioni comunali di Sulmona e Pratola Peligna, è stata organizzata dal Basket Centro Abruzzo, associazione accreditata Special Olympics, da anni impegnata nella promozione dello sport come strumento di inclusione e valorizzazione personale. L’evento ha visto poi la collaborazione del Panathlon Club e del Lions Club che metteranno a disposizione i propri soci medici a supporto della manifestazione, a conferma della forte sinergia tra mondo sportivo, istituzioni e realtà associative del territorio. I Giochi Nazionali Invernali 2026, che si svolgeranno per la prima volta nel Centro Abruzzo, vedranno la partecipazione di 500 atleti con e senza disabilità intellettive provenienti da tutta Italia, impegnati in quattro discipline sportive. Un evento che rappresenta non solo un’importante manifestazione sportiva, ma soprattutto un’occasione concreta di crescita culturale e sociale per l’intero territorio.
VIDEO IN EVIDENZA:
