A Sulmona giurano gli allievi del 186° corso Polizia Penitenziaria (VIDEO)


 

Sulmona, 12 Maggio 2026 – Sulmona ha vissuto una giornata di grande significato istituzionale e umano con il solenne giuramento degli allievi del 186° Corso Agenti della Polizia Penitenziaria, formati presso l’Istituto di Istruzione della città abruzzese. La cerimonia, svoltasi davanti allo storico complesso della SS. Annunziata, ha richiamato familiari, autorità civili e militari e numerosi cittadini, trasformando il centro storico in un luogo simbolico di appartenenza e servizio allo Stato. Presente alla cerimonia anche Augusto Zaccariello, dirigente generale del corpo di Polizia Penitanziaria. Sono stati 157 gli allievi agenti che hanno pronunciato il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana al termine di un intenso percorso formativo durato quattro mesi. Il reparto, articolato in quattro compagnie, ha sfilato lungo Corso Ovidio accompagnato dalla Banda del Corpo di Polizia Penitenziaria, regalando alla città un momento di forte impatto emotivo e istituzionale

L’evento ha evidenziato ancora una volta il ruolo strategico di Sulmona nella formazione del personale della Polizia Penitenziaria. L’istituto cittadino continua infatti a essere uno dei principali poli nazionali per l’addestramento dei nuovi agenti, contribuendo concretamente al rafforzamento degli organici del Corpo. La manifestazione si inserisce nel più ampio piano nazionale di potenziamento della Polizia Penitenziaria, avviato per fronteggiare la carenza di personale negli istituti di pena italiani. Il 186° Corso, distribuito in diverse scuole di formazione sul territorio nazionale, ha coinvolto oltre 1.400 allievi agenti. Nel nostro video la partenza da piazza Garibaldi e alcuni momenti della cerimonia del giuramento

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Processione San Panfilo a Sulmona (VIDEO)


 

Sulmona, 28 Aprile 2026 – Ogni anno, il 28 aprile, la città rende omaggio al suo patrono con una celebrazione che unisce fede, tradizione e identità collettiva, attirando non solo i residenti ma anche numerosi visitatori. San Panfilo, vescovo di Sulmona nel VII secolo, è una figura profondamente radicata nella storia locale. Secondo la tradizione, fu un pastore attento e generoso, capace di guidare la comunità in tempi difficili. La sua figura è diventata nel corso dei secoli simbolo di protezione e riferimento spirituale per gli abitanti della città. La processione è il momento culminante delle celebrazioni in suo onore.

La statua del santo viene portata a spalla lungo le vie del centro storico, attraversando piazze e vicoli ricchi di storia. Il corteo è accompagnato da confraternite in abiti tradizionali, autorità religiose e civili, bande musicali e fedeli che seguono con devozione. Uno degli elementi più caratteristici della processione è il forte coinvolgimento della popolazione. Molti cittadini partecipano attivamente, sia come membri delle confraternite sia come semplici fedeli. Le famiglie tramandano di generazione in generazione il legame con questa ricorrenza, rendendola un momento di continuità tra passato e presente. Nel nostro video alcuni momenti della processione dall’uscita al rientro.

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Concerto di Ukule della scuola Capograssi di Sulmona (VIDEO)


 

Sulmona, 27 Aprile 2026 – Concerto di Ukulele sulla scalinata della Rotonda di San Francesco, inserito nel programma civile per la Festa di San Panfilo Vescovo, Patrono di Sulmona. Protagonisti gli studenti della scuola secondaria di I grado “Giuseppe Capograssi” di Sulmona diretti dal prof. Angelo Ottaviani.  Nel nostro video tutte le canzoni suonate e cantate durante il concerto

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Partito il Sentiero della Libertà 2026 (VIDEO)


 

Sulmona, 25 Aprile 2026 – Il Sentiero della Libertà commemora la fuga dei prigionieri alleati dal Campo 78 di Sulmona verso Casoli, attraversando le montagne abruzzesi all’indomani dell’armistizio. Un percorso riscoperto grazie a un lungo lavoro di ricerca che vide coinvolti docenti e studenti del Liceo Fermi insieme ad ex prigionieri britannici. In tanti, tra cittadini, appassionati, giovani in servizio civile e soprattutto studenti, hanno preso parte all’edizione di quest’anno, organizzata in formato ridotto da Sulmona a Campo di Giove. Una scelta dettata dalla necessità di mettere in sicurezza il tracciato completo fino a Casoli, che tradizionalmente si sviluppa in tre giorni di cammino attraversando Guado di Coccia e la Linea Gustav sulla Maiella.

Il presidente dell’associazione Freedom Trail, Graziano Litigante, ha sottolineato il valore di questa edizione: “Stiamo celebrando un’edizione particolare nella giornata del 25 aprile. È un momento di condivisione, di memoria e di trasmissione dei valori della resistenza umanitaria, fatta di solidarietà, piccoli gesti di coraggio e altruismo da lasciare alle nuove generazioni”. Presente alla partenza anche il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi con l’assessore alla Cultura Emanuela Cosentino. Tra i partecipanti anche ambientalisti e pacifisti. Presente con il gonfalone sia il Comune di Sulmona che quello di Campo di Giove, a suggellare il legame istituzionale e simbolico tra i territori attraversati dal cammino.  Nel nostro video alcuni momenti della giornata a Sulmona

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Processione Venerdi Santo 2026 a Sulmona (VIDEO)


 

Sulmona, 3 Aprile 2026 – La Processione è organizzata dai confratelli dell’Arciconfraternita della SS. Trinità. Esce all’imbrunire, intorno alle ore 20,00, dalla Chiesa della SS. Trinità e si snoda per le vie del centro storico di Sulmona. La processione ha inizio con la banda musicale che esegue la marcia funebre del Vella (“Una lacrima sulla tomba di mia madre”) alternandola con quella di Chopin (Sonata n. 2 op. 35 terzo movimento). Segue poi il coro, composto da oltre cento cantori (tenori primi, tenori secondi e bassi) che, con l’andatura dello struscio, intonano varie versioni del Miserere ed altri canti sacri (Amplius, Tibi Soli e infine Ecce) che risuonano per le vie cittadine a lutto. La statua del Cristo Morto è portata da quattro trinitari, affiancati da altri quattro confratelli per il cambio. La statua è adagiata su un cataletto sul quale prima della processione i confratelli hanno posato 33 garofani rossi ,ornata da una coperta di gramaglie, un velo bianco e ai quattro spigoli da quattro putti in argento che recano i simboli della passione. La statua del Cristo Morto, in legno di olivo, di autore ignoto, risale al 1750.

Dietro al feretro del Cristo, segue la statua della Madonna Addolorata avvolta in un manto nero e il petto trafitto dalla “spada del dolore”, portata da una quadriglia di trinitari affiancata da un’altra quadriglia per il cambio. La processione percorre le vie del centro storico e giunta in Piazza Garibaldi, all’altezza dell’Acquedotto Medioevale, si entra nel quartiere della Confraternita di S. Maria di Loreto, per cui i trinitari cedono con un preciso cerimoniale i simulacri ai confratelli lauretani. I lauretani sfilano insieme ai trinitari fino al rientro nella Chiesa della SS. Trinità. Suggestivo è anche il rientro della processione: tutti i confratelli con i “fanali” si dispongono attorno al portale e assistono al rientro del Tronco, del Cristo e dell’Addolorata. Nel nostro video un’ampia sintesi dall’uscita al rientro lungo tutto il percorso

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Benedizione delle Palme a Sulmona (VIDEO)


 

Sulmona, 29 Marzo 2026 – Benedizione delle Palme questa mattina a Sulmona. La prima si è svolta alle ore 09.30 presso la chiesetta di San Rocco in piazza Garibaldi, a seguire poi la processione verso la chiesa di San Filippo Neri. La seconda alle ore 11.00 a piazza XX Settembre con processione verso la chiesa di San Francesco della Scarpa. L’ultima benedizione si è svolta alle ore 11.15 presso la chiesa della Madonna del Carmine con processione verso la chiesa di Santa Maria della Tomba . Nel nostro video alcuni momenti delle varie benedizioni e processioni.

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Dies Natalis Ovidio, Sulmona celebra il Sommo Poeta (VIDEO)


 

Sulmona, 20 Marzo 2026 – Cerimonia questa mattina in piazza XX Settembre, in onore del Sommo Poeta Publio Ovidio Nasone, al quale Sulmona diede i natali proprio il 20 marzo del 43 a.C. Diventato ormai un appuntamento tradizionale, alla presenza del Sindaco Luca Tirabassi e dell’assessore Emanuela Cosentino, insieme alla dirigente scolastica Caterina Fantauzzi, ai liceali del Classico che hanno letto passi delle opere di Ovidio e agli alunni di una scuola sulmonese. La cerimonia è stata aperta dalla dirigente scolastica Caterina Fantauzzi, che ha poi seduto la parola al sindaco Luca Tirabassi. “Oggi non celebriamo solo una ricorrenza o un compleanno per guardare al passato ma vogliamo rivolgere lo sguardo al futuro per innovare la nostra città”. Poi rivolgendosi agli studenti: “Siate sempre fieri e orgogliosi di poter pronunciare la frase: Sulmo mihi patria est”. L’assessore alla cultura Emanuela Cosentino ha poi letto un testo scritto da una studentessa, in cui si immagina un Ovidio in esilio che ritrova un brandello di patria in un papavero rosso. A seguire gli studenti hanno declamato con intensità i versi più celebri di Ovidio. La cerimonia si è conclusa con il rito dell’incoronazione, una corona d’alloro è stata deposta sul capo della statua di Ovidio. Nel nostro video tutta la cerimonia del Dies Natalis.

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Sulmona accoglie la Torcia di Special Olympics (VIDEO)


 

Sulmona, 27 Febbraio 2026 – Grande partecipazione e profonda emozione hanno accompagnato il passaggio del Torch Run di Special Olympics Italia a Sulmona, tappa significativa del percorso che conduce ai Giochi Nazionali Invernali in programma a Ovindoli dal 2 al 6 marzo 2026. Sono state più di 1300, infatti, le persone coinvolte nella giornata di oggi. La Torcia, partita lo scorso 18 febbraio da Montesilvano e attesa a L’Aquila il prossimo 3 marzo per la Cerimonia di Apertura, ha fatto tappa oggi presso l’Istituto Comprensivo “Tedeschi” di Pratola Peligna, da dove è partito il corteo verso Sulmona. Tre i tedofori d’eccezione: il carabiniere Lorenzo Cavedini (sezione nuoto) e la carabiniera Vally Giovannelli (sezione scherma) del Centro Sportivo Carabinieri, insieme a Francesco Corradini del Centro Sportivo Vigili del Fuoco. Il Torch Run, evento simbolo del Movimento Special Olympics che promuove i valori di inclusione e pace attraverso lo sport, è stato animato con orgoglio dagli atleti dell’ASD “Runner Sulmona”, insieme alle Forze dell’Ordine. Fondamentale il supporto organizzativo del Team Special Olympics Basket Centro Abruzzo di Special Olympics. Una volta arrivato a Sulmona il gruppo dei tedofori si è arricchito della presenza di studenti del Liceo Motorio “Vico” e della SKILL class del Liceo “Fermi”, che insieme ai runners e agli Atleti Special Olympics hanno attraversato insieme viale Roosevelt, Corso Ovidio e il centro storico cittadino, accolti dal calore della comunità.

Il momento culminante si è svolto sulla gradinata di Palazzo dell’Annunziata, con la cerimonia di accensione del tripode e le emozionanti performance delle scuole, alla presenza delle autorità istituzionali e di numerosi cittadini. “La passione, il talento, la voglia di misurarsi con sè stessi e con gli altri non hanno barriere” ha dichiarato Luca Tirabassi, Sindaco di Sulmona. “È bellissimo vedere la nostra città oggi così piena di giovani, atleti e non solo. Voglio ringraziare tutti gli organizzatori per questa manifestazione meravigliosa“. Queste le parole della Vicepresidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo, Marianna Scoccia, “Ogni anno Special Olympics diventa sempre più importante e più grande. La Regione Abruzzo continuerà ad essere al fianco di manifestazioni di questa portata perché ci lanciano un messaggio universale: lo sport unisce e supera ogni tipo di barriera. Il bello è poter ascoltare questi ragazzi e imparare da loro. L’Abruzzo è orgoglioso di ospitare questi Giochi, che rappresentano una crescita non solo per chi gareggia, ma per tutta la nostra comunità”. Alla fine dell’evento Daniele Madrigale, Atleta Special Olympics Italia, ha chiuso l’evento col Giuramento dell’Atleta di Special Olympics: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.

Per l’occasione, sono intervenuti inoltre il Sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, e il Consigliere Provinciale della Provincia de L’Aquila delegato dal Presidente della Provincia de L’Aquila Angelo Caruso, Gianfranco Tedeschi. Hanno presenziato alla tappa inoltre la Consigliera Regionale, Maria Assunta Rossi, e al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Sulmona, Franco Di Rocco. L’iniziativa, patrocinata dalle amministrazioni comunali di Sulmona e Pratola Peligna, è stata organizzata dal Basket Centro Abruzzo, associazione accreditata Special Olympics, da anni impegnata nella promozione dello sport come strumento di inclusione e valorizzazione personale. L’evento ha visto poi la collaborazione del Panathlon Club e del Lions Club che metteranno a disposizione i propri soci medici a supporto della manifestazione, a conferma della forte sinergia tra mondo sportivo, istituzioni e realtà associative del territorio. I Giochi Nazionali Invernali 2026, che si svolgeranno per la prima volta nel Centro Abruzzo, vedranno la partecipazione di 500 atleti con e senza disabilità intellettive provenienti da tutta Italia, impegnati in quattro discipline sportive. Un evento che rappresenta non solo un’importante manifestazione sportiva, ma soprattutto un’occasione concreta di crescita culturale e sociale per l’intero territorio.

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San Valentino, a Sulmona siamo … Romantici !!! (VIDEO)

 

Sulmona, 14 Febbraio 2026 – A Sulmona siamo … Romantici !!!. Questo il titolo del video che abbiamo realizzato in collaborazione con Music & Dance, LV Dreams e il Manatthan Village Hotel. Un gioco di parole che prende spunto dal titolo della canzone di Viola Valentino utilizzata nel video, canzone presentata nel Sanremo del 1982.

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La Fiamma Olimpica a Sulmona (VIDEO)

 

Sulmona, 2 Gennaio 2026 – La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 oggi è arrivata in Abruzzo, partita da Castel di Sangro e Roccaraso, attraversando una terra di sport invernali, natura e montagne come il Gran Sasso, la Maiella e i Monti della Laga, che offrono ampie opportunità per gli sport invernali. Poi alle 14.00 è arrivata a Sulmona, accolta dal sindaco Luca Tirabassi, fino a toccare due luoghi simbolo della regione: Pescara, moderna e dinamica città natale di Gabriele D’Annunzio che si affaccia sull’Adriatico e Chieti. Domani il passaggio della Fiamma unirà cittadini, istituzioni e scuole nel segno dei valori Olimpici, toccando Montesilvano, Silvi e Roseto degli Abruzzi. Poi Giulianova, Teramo e arrivando infine a L’Aquila, città d’arte e memoria, che ha saputo rinascere con straordinaria forza dopo il terremoto. Un ultimo saluto alla regione, con il passaggio a Rocca Calascio e il Parco Nazionale del Gran Sasso il 4 gennaio 2026. Così, in Abruzzo, la staffetta attraversa piazze, quartieri e percorsi che narrano la forza dell’identità locale e il desiderio di guardare avanti con fiducia. Nel nostro video alcuni momenti del passaggio a Sulmona, da porta Napoli alla villa comunale.

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