Borgo San Panfilo vince la Giostra Cavalleresca di Sulmona 2019

Sulmona, 29 luglio 2019 – La Giostra del venticinquennale porta la firma del Borgo San Panfilo, con il cavaliere Luca Innocenzii di Foligno.San Panfilo ha trionfato in finale contro il Sestiere di Porta Bonomini, mettendo a segno 3 botte, 9 punti in un tempo di 29”26, contro le 3 botte e 6 punti in un tempo di 33”75 dell’avversario, in campo con Diego Cipiccia, cavaliere ex sanpanfilino. Stessa finale di due anni fa e stesso risultato, “È meraviglioso,vedere il mio borgo di nuovo in festa”, ha commentato Innocenzi, parlando della gara. “eravamo convinti di fare un buon risultato, ma è stata dura, soprattutto in semifinale dove ho vinto solo per quattro centesimi. Dedico questa vittoria e questo palio al mio capitano, Paolo Alessandroni, a tutti i ragazzi del Borgo San Panfilo e alla mia famiglia”. Terzo posto posto per Massimo Gubbini del Borgo Pacentrano, che aveva chiuso in testa la prima giornata di gare di sabato. È sceso così il sipario sulla XXV Giostra sulmonese, disputatasi in notturna e conclusasi intorno a mezzanotte, dopo che l’intensa pioggia del pomeriggio ha costretto ad interrompere il corteo e a posticipare le gare. La pioggia ha lasciato poca tregua ai circa 600 figuranti che intorno alle 16:30 hanno iniziato il corteo dal piazzale della cattedrale di San Panfilo. All’altezza del palazzo dell’Annunziata ha fatto l’atteso ingresso in corteo la Regina Giovanna d’Aragona, quest’anno interpretata da una bellissima Simona Ventura. Splendido il suo abito, di foggia rinascimentale, con dettagli ispirato ai tipici costumi abruzzesi. È stato ideato da Alessandro Pischedda e realizzato da “Les Gars couture” di Sulmona. A completare il costume della Ventura, la corona realizzata da Adelmino Romito e i gioielli, ciondolo a croce, orecchini e anello, firmati dai maestri orafi di Scanno, Di Rienzo. Accanto a lei il presidente della Giostra, Maurizio Antonini.

Dal palazzo dell’Annunziata si è unita al corteo anche la sindaca della città, Annamaria Casini, anche lei, per la prima volta in costume. La pioggia, diventata battente, ha costretto i figuranti ad interrompere la sfilata e a ripararsi nella chiesa della Tomba. Ad assistere al corteo anche il presidente del Regione Marco Marsilio che, subito dopo ha dovuto lasciare la città per impegni istituzionali. Cambiamento di programma anche per le gare. La commissione di vigilanza sulla sicurezza del campo di gara di piazza Maggiore, con il Mastrogiurato, Andreadomenico Giordano de Capite , valutando le condizioni della pista ha deciso di fissare l’avvio delle sfide alle 21.30. “Cavalieri in campo per cinque minuti, senza lancia e senza andare sugli anelli”: le parole di apertura della Giostra sono state quelle di sempre. La voce quella di Angelo Merola, speaker storico della Giostra, prematuramente scomparso nel 2017. Un omaggio alla sua Giostra e al suo ricordo, sottolineato dagli applausi del pubblico presente in piazza. “Mi sento talmente bene nei panni della Regina che non vorrei mai smetterli”, ha detto Simona Ventura, che ha anche confessato di aver molto apprezzato gli arrosticini. “Ho letto delle cose sul suo contro e in alcune mi ritrovo moltissimo. È stata una donna forte e magnanima, un punto di riferimento. Sono orgogliosa di essere ospite in questa città in un momento in cui lei donne primeggiano in tanti campi e che per la prima volta ha un sindaco donna, perché la Regina Giovanna possiamo dire che sia stata un’antesignana questo senso”. A completamento del lavoro degli speaker, il commento tecnico dal campo affidato a Mario Giacomoni della Federazione sport equestri.

Dopo la tornata di sette gare eliminatorie, hanno avuto accesso in finale le contrade quattro migliori classificate, nell’ordine, Borgo San Panfilo primo classificato con 3 vittorie, 12 botte, 32 punti in un tempo di 117”89; Sestiere di Porta Japasseri, secondo con 3 vittorie, 12 botte, 32 punti e un tempo di 120”16; Sestiere di Porta Bonomini, terzo con 3 vittorie, 12 botte, 32 punti e un tempo di 122”36; e Borgo Pacentrano, quarto con 3 vittorie, 9 botte, 24 punti e un tempo di 118”66. Nella prima semifinale si sono scontrati il Borgo San Panfilo e il Borgo Pacentrano; ad avere la meglio il Borgo San Panfilo con 3 botte, 8 punti e un tempo di 29”24, per soli 4 centesimi di vantaggio. Nella seconda semifinale avrebbero dovuto affrontarsi il Sestiere di Porta Japasseri e il Sestiere di Porta Bonomini, ma il cavallo japasserino ha subito un infortunio per cui il Sestiere “ororossoverde” ha corso da solo. Nella finale tra San Panfilo e Bonomini ha poi trionfato per la terza vittoria per Luca Innocenzi. A premiare i vincitori il presidente onorario dell’associazione culturale Giostra Cavalleresca, Domenico Tgalieri, insieme al sindaco e alla “Regina” Ventura. Dopo due anni dall’ultima vittoria, per mano del capitano Paolo Alessandroni, iil Borgo San Panfilo ha alzato al cielo il palio dei venticinque anni di Giostra, realizzato dalla pittrice Cristina Balzarini. Nel nostro video un trailer sul corteo storico.

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corteo 2018

29 luglio 2018 – E’ stato un grande successo quello ottenuto dalla Giostra Cavalleresca, giunta alla sua XXIV edizione. Infatti sono stati venduti circa 7700 biglietti, su ottomila disponibili, per i due giorni di gara, tanto da sfiorare il sold out, per ogni ordine di posti. Oltre agli spettatori presenti sugli spalti, sono stati migliaia turisti e cittadini che si sono riversati sulle strade del centro per applaudire il corteo storico, che ha sfilato lungo corso Ovidio, tra manifestazioni di entusiasmo tributati, in particolare, alla showgirl Valeria Marini, che ha indossato i panni della Regina Giovanna d’Aragona, nel raffinato abito disegnato dallo stilista Alessandro Pischedda, una delle colonne della Giostra Cavalleresca. “Siamo soddisfatti del grande successo attestato dalle innumerevoli presenze in piazza Maggiore e lungo corso Ovidio, sono il segno che la Giostra conserva intatta la sua forza attrattiva – sottolinea Maurizio Antonini, presidente dell’associazione culturale Giostra – il fascino ed il prestigio dell’evento sono una certezza assoluta che non è scalfita minimamente da critiche spesso oziose e solo distruttive, raramente costruttive e apprezzabili”. Sold out anche per ristoranti, alberghi e bed and breakfast della città e dei centri del territorio. In tanti hanno incontrato difficoltà a reperire una stanza libera in città, sistemandosi nelle strutture ricettive del comprensorio. Concluso l’evento Giostra, con grande soddisfazione degli organizzatori, occhi puntati da domani, 31 luglio, alle 16.30, sul 1° Concorso nazionale Dressage B – Trofeo Giostra Cavalleresca. Un’altra importante novità dell’edizione della Giostra 2018. “La Giostra cavalleresca sposa l’equitazione – precisa Domenico Taglieri, presidente onorario della Giostra – un nuovo connubio propiziato dalla Giostra che arricchisce così la serie delle sue manifestazioni, valorizzando le sue potenzialtà”. In piazza Maggiore una sessantina di cavalli, per la disputa di una delle discipline olimpiche più appassionanti e spettacolari della Federazione Italiana Sport Equestri. Il torneo di dressage proseguirà e si concluderà nella giornata di mercoledì 1°agosto. Subito dopo sarà il momento culminante della Giostra d’Europa e dei Borghi più belli d’Italia, in programma sabato 4 e domenica 5 agosto. Nel nostro video un trailer dedicato al corteo storico.

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