Sulmona, 25 Aprile 2026 – Il Sentiero della Libertà commemora la fuga dei prigionieri alleati dal Campo 78 di Sulmona verso Casoli, attraversando le montagne abruzzesi all’indomani dell’armistizio. Un percorso riscoperto grazie a un lungo lavoro di ricerca che vide coinvolti docenti e studenti del Liceo Fermi insieme ad ex prigionieri britannici. In tanti, tra cittadini, appassionati, giovani in servizio civile e soprattutto studenti, hanno preso parte all’edizione di quest’anno, organizzata in formato ridotto da Sulmona a Campo di Giove. Una scelta dettata dalla necessità di mettere in sicurezza il tracciato completo fino a Casoli, che tradizionalmente si sviluppa in tre giorni di cammino attraversando Guado di Coccia e la Linea Gustav sulla Maiella.
Il presidente dell’associazione Freedom Trail, Graziano Litigante, ha sottolineato il valore di questa edizione: “Stiamo celebrando un’edizione particolare nella giornata del 25 aprile. È un momento di condivisione, di memoria e di trasmissione dei valori della resistenza umanitaria, fatta di solidarietà, piccoli gesti di coraggio e altruismo da lasciare alle nuove generazioni”. Presente alla partenza anche il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi con l’assessore alla Cultura Emanuela Cosentino. Tra i partecipanti anche ambientalisti e pacifisti. Presente con il gonfalone sia il Comune di Sulmona che quello di Campo di Giove, a suggellare il legame istituzionale e simbolico tra i territori attraversati dal cammino. Nel nostro video alcuni momenti della giornata a Sulmona
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